I green club

logo green nightIn Europa e negli Stati Uniti si sta facendo strada un nuovo modello di locale notturno, quello del Green Club, ovvero di locali che promuovono attivamente la salvaguardia del pianeta, il risparmio dell'energia e la riduzione delle emissioni inquinanti.
Spesso non ci si pensa, ma il divertimento è un’industria non solo per il giro d’affari che muove, ma anche per la quantità di risorse che consuma. Ad esempio, secondo uno studio realizzato da Edison, i 50mila concerti, festival, performace live di vario tipo che si sono svolti in Italia nel 2007 hanno prodotto 45mila tonnellate di anidride carbonica. Una quantità di emissioni che equivale al consumo medio annuo di 6mila famiglie di tre persone o di 22mila auto che percorrono ciascuna 10mila chilometri.
Si capisce allora come sia importante lavorare per abbattere l’impatto ecologico dell’industria del divertimento, a cominciare proprio dai locali notturni che ne sono una componente essenziale.
Il Centro Antartide può essere un partner importante in questa azione di riconversione che coinvolge 2 piani diversi:

  • Un serie di interventi infrastrutturali volti a ridurre la quantità di risorse consumate, a riciclarle e, nel caso dell’energia, a produrle.
  • Un piano di comunicazione che valorizzi gli interventi adottati con 3 obiettivi: far collaborare attivamente il pubblico nelle azioni di sostenibilità, sensibilizzare ed educare le persone che frequentano il locale in modo che si facciano promotori di tali azioni anche in altri contesti, valorizzare l’impegno del locale per rafforzarne l’immagine.


Prima di redigere il progetto operativo il Centro Antartide conduce un’audit preliminare dell’impatto ecologico del locale in grado di mettere in luce le maggiori criticità e quindi la scala di priorità degli interventi da realizzare, che possono consistere ad esempio in:

  • L'utilizzo di energie rinnovabili, sia acquistando energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, sia producendola direttamente attraverso impianti fotovoltaici, eolici, ecc.
  • L'utilizzo di sistemi di illuminazione a basso consumo.
  • L'utilizzo di carta riciclata per i volantini e il materiale informativo, che abbatte le emissioni di CO2 del 56%.
  • L'utilizzo di mezzi di trasporto pubblici, car pooling ecc. Il trasporto è un nodo centrale sia per quel che concerne la riduzione di emissioni, sia per la sicurezza di che partecipa a eventi e manifestazioni. Le possibilità per incentivare un approccio diverso vanno da premi e sconti a tutti coloro che per recarsi alla manifestazione utilizzino mezzi di trasporto pubblici o fanno ricorso al car pooling a intensificare le struttura di trasporto pubbliche e/o private. Rispetto ai trasporti pubblici è centrale una attenta pianificazione dei flussi anche notturni e la messa in rete dei locali.
  • Più Web meno Carta. Si possono ridurre i quantitativi di materiale promozionale cartaceo prodotto e  intensificare la promozione attraverso l'utilizzo del web.
  • La raccolta Differenziata.
  • L'utilizzo di materiale di consumo bio-degradabile.
  • L'acquisto di carbon credits a compensazione dell'emissione di CO2 provocata.


Partendo dagli interventi realizzati il Centro Antartide definisce un piano di comunicazione che può prevedere, oltre agli strumenti tradizionali, anche:

  • Forme di ambient advertising come cartelli, tovagliette, sottobicchieri, striscioni, ecc.
  • Eventi
  • Installazioni artistiche interattive
  • L’utilizzo dei bicigeneratori per fare produrre direttamente al pubblico l’energia consumata
  • Un’attività dedicata di ufficio stampa e media relations
  • Azioni di web ed e-mail marketing

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