Siamo tutti pedoni

post-it siamo tutti pedoni
Nel decennio 2001-2010 sulle strade italiane sono stati uccisi 8.000 pedoni e oltre 200.000 sono stati feriti, con gli anziani, che rappresentano quasi tre quarti delle vittime, a pagare il tributo di sangue più alto. Numeri dietro cui si nasconde una montagna di dolore il cui peso dovrebbe essere insopportabile per tutti. Ma anche costi sociali e sanitari rilevantissimi.

Dietro a tante tragedie c'è innanzitutto il mancato rispetto delle regole e del buon senso da parte di chi guida, basti pensare che circa un terzo dei pedoni morti vengono falciati mentre attraversano sulle strisce. Serve quindi prima di tutto una maggiore consapevolezza del problema e comportamenti più responsabili. La campagna “Siamo tutti pedoni”, promossa dal Centro Antartide insieme a Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil e all'Osservatorio  per l'educazione stradale e la sicurezza della Regione Emilia-Romagna sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, vuole proprio sollecitare un maggiore rispetto dei pedoni, delle regole e del buon senso.

L’iniziativa è condivisa da tante associazioni, enti ed istituzioni e sostenuta da tanti volti noti come Piero Angela, Milena Gabanelli, Massimo Gramellini, Licia Colò, gli attori di "Un posto al sole" Patrizio Rispo e Marzio Honorato, Margherita Hack, Franco Taggi, Vito, Pillinini, Vauro e Giuliano.

La campagna è stata animata da iniziative in tante città. A Bologna migliaia di post-it con la scritta “Siamo tutti pedoni” hanno ricoperto una 500 e una vespa parcheggiate nella centralissima via Orefici, mentre a qualche giorno di distanza bambini e anziani si sono trovati in piazza maggiore per ricordare assieme che “Ci sono 600 pedoni da salvare”. 

A Roma i bambini della scuola Nino Rota hanno colorato 1000 cartoline disegnando il loro modo di vedere il camminare, hanno svolto in classe attività di approfondimento sulla sicurezza di chi si muove a piedi in città, analizzando regole, norme e comportamenti, e facendo analisi sul rispetto del Codice della Strada sul loro territorio. Risultati e dati alla mano si sono resi poi ambasciatori del messaggio di sicurezza stradale e civiltà sul loro territorio, distribuendo il libretto della campagna e producendo materiali, cartelloni, messaggi e filastrocche sul tema. La mostra delle loro numerose e coloratissime cartoline è rimasta a scuola, aperta al pubblico, per tutta la giornata del 22 maggio.

A Chioggia l’Associazione Familiari e Vittime della Strada ha distribuito i libretti della campagna assieme ai bimbi delle scuole e ai loro coloratissimi cartelli.

A Ferrara i volontari dei sindacati pensionati hanno distribuito il libretto agli automobilisti, mentre il Comune l’ha diffuso nelle scuole e nelle biblioteche della città.

I volontari dello SPI si sono mobilitati per la distribuzione dei materiali della campagna anche a Napoli. Altre iniziative sono in programma nelle prossime settimane a Milano e Venezia.

Newsletter

Per essere sempre informato sulle nostre attività iscriviti alla newsletter

Le nostre reti

I siti dei nostri progetti

 

 

Consumabile vacanze coi fiocchi forum risparmio idrico wataclicsiamo tutti pedoniambiente si laureala città civilefrequenze sostenibilipellicole per l'ambientegreen nightEcosistemi mobiliItalia ti voglio beneTheory & Practise: Sustainable use of water - A European Challengee