Testimoni di civiltà

ImageUna mostra di ritratti fotografici per la sicurezza stradale degli anziani, esposta all’Archiginnasio di Bologna, dal 17 marzo al 21 aprile 2007.

Personaggi delle istituzioni, della cultura e della scienza, artisti, docenti universitari, medici, sportivi, sindacalisti, musicisti... Tanti “testimoni di civiltà” insieme in una mostra che vuole far riflettere sui rischi che corrono in strada gli anziani e sulla necessità di rispettare le regole per prevenire le tragedie che li coinvolgono.

I ritratti fotografici mostrano più di cento personaggi che testimoniano in questo modo il loro impegno per la campagna di sensibilizzazione “Quando guidi rispetta l’anziano che sarai”, iniziativa in corso da tempo a Bologna.

Nel 2005, nella provincia di Bologna, mentre camminavano in strada, sono rimaste uccise 9 persone che avevano più di 60 anni e 185 sono state rimaste ferite.

Gli anziani non si muovono agilmente nel traffico, spesso fanno fatica a vedere e a udire bene. Non si rendono conto della capacità di accelerazione di un’automobile o di una moto, né sono in grado di “scattare” per evitare i pericoli o di attraversare la strada velocemente. “Sono – dice l’attore Vito tra i protagonisti della mostra - naturalmente anziani. Non si può chiedere agli anziani di adattarsi al traffico. Chi guida non può ignorare i loro limiti. In strada facciamo del rispetto degli altri uno stile di guida (e di vita)”.

I “testimoni di civiltà” sono ritratti nei diversi ambienti di lavoro. In ogni fotografia c’è un richiamo alla campagna. A fianco di alcune immagini ci sono messaggi particolari. Quella del Procuratore Di Nicola connette il tema della legalità sulle strade con la democrazia e recita “Senza la cultura della legalità non si va da nessuna parte, Il futuro è in una cultura istituzionale che prevalga sulle culture individualistiche e corporative oggi purtroppo prevalenti che potrebbero far cadere nel burrone la nostra democrazia. “Fai correre la sapienza e rallenta” dice il maratoneta Stefano Baldini. Ascoltando il pedone che è in ognuno di noi sarà più facile rispettare chi cammina. “Come un sorriso” aggiunge Margherita Hack. “La strada sia maestra di vita: negli altri, come in uno specchio, vedi muovere te stesso. Rispettandoli ti rispetti” è il messaggio con cui Enzo Biagi racchiude l’anima della campagna che chiede a tutti gli automobilisti di identificarsi negli anziani nella consapevolezza che tutti un giorno saremo “utenti deboli” della strada.

Gli scatti proposti nella mostra sono stati realizzati da un gruppo di fotografi che hanno prestato volontariamente la loro arte: Ivano Adversi, Cristina Berselli, Roberto Brandoli, Mauro Cionci, Franco Dalle Donne, Massimo Gennari, Gianni Giatti, Paolo Lambertini, Michele Nucci, Carlo Onofri, Gianluca Perticoni, Fabrizio Petrangeli, Giulia Rovinetti, Francesco Vicenzi, Raffaele Vigliaturo, Alessandro Zanini.

La mostra “Testimoni di civiltà” è stata organizzata da: Biblioteca dell’Archiginnasio, sindacati pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uil Pensionati, Centro Antartide, Assessorati Salute e Mobilità Urbana, Assessorato alla Mobilità e Viabilità della Provincia di Bologna, Regione Emilia-Romagna/Osservatorio per l’educazione stradale e la sicurezza, Coop Adriatica Azienda Usl di Bologna, Arci, Ancescao.

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