Il risparmio idrico comincia dai rubinetti

Il risparmio idrico inizia dai rubinetti. In particolare da quelli degli edifici pubblici: la sede di Palazzo D’Accursio del Comune di Bologna e quelle di alcuni dei Quartieri della città sono state infatti oggetto dell’iniziativa organizzata in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua nel contesto di AcquaBo, il pluriennale progetto integrato per il risparmio idrico del Comune di Bologna coordinato dal Centro Antartide che coniuga interventi infrastrutturali con interventi educativi e di comunicazione, coinvolgendo scuole e cittadini.

I ragazzi delle scuole secondarie di primo grado Panzini, Dozza e Irnerio hanno portato nei bagni degli edifici pubblici quanto appreso a scuola nelle scorse settimane nei percorsi didattici svolti nel contesto del progetto, che li hanno portati a diventare Water Manager dei loro istituti. In occasione di questa particolare ricorrenza indetta dalla Nazioni Unite hanno adottato i luoghi pubblici più significativi di Bologna, proprio a partire dalla sede storica dell’amministrazione: accompagnati dagli insegnanti, dagli educatori del Centro Antartide e da alcuni volontari, sono intervenuti sui bagni aperti al pubblico e al personale di alcune sedi comunali e di quartiere, installando in tutti i rubinetti dei riduttori di flusso, i particolari dispositivi che, miscelando l’aria all’acqua, permettono di risparmiare fino al 50% di acqua, a parità di comfort per l’utente. Hanno anche attaccato, nei bagni in questione, i cartigli della campagna AcquaBo (che si trovano anche in biblioteche, musei e cinema di tutta la città), che segnalano la presenza di dispositivi per il risparmio di acqua invitando contemporaneamente l’utenza all’uso responsabile della risorsa idrica.

 

Il Comune di Bologna si è infatti impegnato a ridurre i propri consumi idrici proprio a partire dagli edifici di sua competenza: l’auspicio è che quest’azione, che coinvolge significativamente questi giovani studenti, oltre ai risparmi effettivi di acqua nelle strutture pubbliche, porti al sempre maggiore coinvolgimento dei cittadini che potranno seguire questo virtuoso esempio nelle loro abitazioni.

 

I ragazzi di diverse scuole in città hanno svolto in classe incontri di approfondimento sul tema e stanno effettuando accurati monitoraggi dei consumi degli edifici dei loro istituti: prima dell’estate porteranno a termine anche in questi luoghi interventi tecnici e di comunicazione verso gli altri studenti. Nella mattinata l’attività è stata seguita da momenti di sensibilizzazione rivolti all’utenza della struttura durante i quali hanno distribuito materiali informativi, dando alcune semplici indicazioni per risparmiare acqua (e denaro) anche a partire dagli usi domestici.

Gli interventi si sono svolti a Palazzo D’Accursio, dove ha accolto i ragazzi l’Assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Malagoli, al Centro Gorki di via di Corticella dove il Presidente del Quartiere Navile Daniele Ara ha accompagnato i lavori, alle scuole Morandi del Quartiere Reno ed in altri edifici comunali e di quartiere in tutta la città. I ragazzi delle scuole Irnerio si sono recati per l’intervento anche alla sede del Quartiere San Vitale di Vicolo Bolognetti dove hanno partecipato, con l’intervento dell’insegnante Irene Beccucci che ha raccontato proprio l’esperienza del progetto AcquaBo, alla mattinata di lavori  “Salviamo l’acqua” organizzata sempre in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua dalla Regione Emilia-Romagna: anche in questa sede, accompagnati dalla presidente Milena Naldi, hanno svolto l’intervento nei servizi aperti al pubblico.

 AcquaBo è un progetto del Comune di Bologna coordinato dal Centro Antartide. Vai al sito del progetto

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