Rifiuti abbandonati nel cortile della scuola: la guerriglia al Fermi

guerriglia marketing al fermiComunicare attraverso eventi insoliti, che catturano l’attenzione e stimolano un passaparola più o meno consapevole: questo lo stile del guerriglia marketing, adottato in pieno dai ragazzi del Liceo Scientifico Statale “E. Fermi” di Bologna. Questa mattina all’apertura della scuola gli studenti hanno trovato il cortile occupato dalla partenza di una singolare e non annunciata gara podistica che vedeva in gara cinque ragazzi distinti dai colori dei bidoni per la raccolta differenziata. La corsa ha avuto inizio, con tanto di sparo del giudice di gara, in corrispondenza del suono della prima campanella, per poi continuare all’intervallo, in una lotta serrata tra gli atleti “plastica”, “carta”, “toner”, “cellulari” e “indifferenziato”.
L’insolita conclusione poi, ha accompagnato l’uscita dei ragazzi da scuola: il grande arco dell’arrivo è stato trovato occupato da un mucchio di rifiuti, con la scritta “hai fatto la differenza? Altrimenti… sai cosa ti aspetta”.

L’azione è stata organizzati dai ragazzi della IV C dell’istituto, accompagnati dalla professoressa Elisabetta Bonfatti, all’insaputa degli altri studenti. L’obiettivo: creare interesse attorno alla realtà della raccolta differenziata che sta ri”partendo” al Fermi proprio da oggi con nuovi cassonetti e mini isole ecologiche all’interno della scuola. E invitare i compagni a differenziare i rifiuti nel modo più corretto.

“Per tutta la mattinata, fino al momento dell’uscita, in molti non capivano cosa stesse accadendo: ma l’obiettivo era proprio questo, incuriosire gli altri tramite una comunicazione insolita e non proprio diretta, per svegliarli un po’ e portarli a chiederci di cosa si trattava”. “Fai la differenza!” e “Non buttarti via”, è lo slogan ideato dai giovani creativi. Appoggiati in pieno dalla dirigente scolastica Elviana Amati, intervenuta al momento finale dell’evento.

Fra le proposte che si stanno valutando, da realizzare a partire dal prossimo anno scolastico, c’è anche la possibilità di far diventare la scuola una sorta di stazione ecologica aperta ai residenti delle zone circostanti per la raccolta di alcune tipologie di materiali (cellulari, toner) che attualmente possono essere conferiti solamente presso le Stazioni Ecologiche di HERA. Gli studenti potranno fornire utili informazioni su una corretta raccolta differenziata e contribuire alla promozione della stessa. L’idea è quella di sensibilizzare i ragazzi attraverso l’ideazione e realizzazione di azioni concrete di sostenibilità dentro i loro luoghi di vita e allo stesso tempo di affermare l’importante ruolo sociale che le scuole possono svolgere.

L’iniziativa è parte del progetto didattico “La scuola: un’impresa sostenibile” che ha l’obiettivo di promuovere azioni di miglioramento ambientale degli edifici scolastici delle superiori di Bologna in collaborazione con aziende del territorio. Il progetto che ha coinvolto per quest’anno altri tre istituti (ITIS “O. Belluzzi”, IIS “E. Majorana”, ITAS “A. Serpieri”)  è promosso dal Centro Antartide, dalla Fondazione Villa Ghigi e da Eco&Eco con il cofinanziamento della Regione Emilia-Romagna nell’ambito del bando INFEA CEA 2008. L’iniziativa del Liceo Fermi ha visto la collaborazione di HERA in qualità di azienda partner per il progetto.

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