Siamo nati per camminare


L’anno scorso era un albero, le cui radici erano i tanti piedi di chi si sposta camminando e le cui foglie erano i tanti volti sorridenti dei bambini. Quest’anno invece è l’immagine suggestiva di due bimbi che camminano, facendo girare con i loro passi un complesso meccanismo che anima la città, dà vita alla natura, pulisce l’aria, giova alla salute. E l’immagine della campagna “Siamo nati per camminare”, che ritorna quest’anno per invitare grandi e piccoli ad usare di più i piedi per muoversi, a partire ad esempio dai percorsi casa-scuola.

Rapidità, abitudine, organizzazione, motivazioni logistiche, timore: quale che sia la ragione, di fatto una grandissima parte dei nostri spostamenti avviene in automobile. Si comincia la mattina presto, con il portare i figli a scuola, anche se spesso questa si trova a poche centinaia di metri da casa. Eppure i piedi sono un mezzo di trasporto a volte anche più rapido, di certo antico e naturale, e possono diventare un’abitudine salutare, economica, amica dell’ambiente ma anche del proprio relax pisco-fisico e della città che vedrebbe i suoi marciapiedi ripopolarsi. Proprio per questa motivo il Comune e l’Azienda Usl di Bologna, il Centro Antartide, la Regione Emilia-Romagna insieme all’Osservatorio per l’educazione stradale e la sicurezza promuovono la campagna “Siamo nati per camminare”.

Ai genitori dei bambini delle scuole primarie è stata inviata una lettera aperta firmata dal Sindaco Virginio Merola, dall’Assessore Andrea Colombo e dal direttore dell’Ausl Francesco Ripa di Meana che parte dalle parole del poeta Roberto Roversi: “Camminare è un’arte. Un’arte di conoscenza e di previsione. Una sollecitazione a meraviglie". Dopo lo spunto poetico il testo richiama i tanti vantaggi che, in tempi in cui obesità e malattie cardiovascolari colpiscono tanti bambini italiani, il camminare ogni giorno può apportare alla salute: benefici al sistema nervoso, alla pressione, alla frequenza cardiaca, al colesterolo, perfino all’umore. E propone alle famiglie di camminare di più, a partire dal percorrere la strada da casa a scuola. Al messaggio rivolto ai genitori, si accompagna una cartolina dove i bambini sono invitati a disegnare e scrivere al sindaco un messaggio per una città rispettosa di chi cammina. Le cartoline dei bambini saranno raccolte ed esposte in un luogo pubblico.

L’iniziativa è parte dell’impegno per sensibilizzare a camminare di più a partire dai percorsi casa-scuola. In molte scuole sono così nati i Pedibus che accompagnano i bambini, in gruppo, a scuola a piedi. “Passo dopo passo possiamo reinventare città amiche di chi cammina”. Del resto - si conclude la lettera - “siamo nati per camminare”.

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