Guerrilla Marketing a Udine per Cesba Med

Diversi insoliti oggetti, verniciati di giallo, sono stati avvistati nel cuore del capoluogo friulano. Il centro di Udine dallo scorso giovedì, è teatro di un'azione di guerrilla marketing realizzata con l'ideazione e collaborazione del Centro Antartide, volta ad incentivare la sostenibilità ambientale e il risparmio energetico. Oggetti di uso comune, completamente decontestualizzati rispetto alla loro funzione abituale, ad esempio vasi, casette per gli uccelli, rastrelliere per biciclette, panchine, e pannelli isolanti, sono stati sparpagliati in giro, da piazza San Giacomo a Largo Ospedale Vecchio, con il fine di attrarre l'attenzione dei passanti e invogliarli ad una semplice riflessione. “Siamo da 10?”. Questa la domanda che i referenti del progetto europeo Cesba Med hanno apposto sui cartelli che affiancano i manufatti. Leggendo poco più in basso, altre frasi invitano il cittadino a ragionare su un tema specifico, domandandoci quale sia il nostro effettivo contributo su temi quali la mobilità sostenibile, la gestione corretta dell'acqua della luce, il controllo della dispersione energetica, la raccolta della pioggia, il rispetto della biodiversità, degli spazi verdi e la preservazione degli spazi dedicati alla socialità.

L'azione temporanea durerà fino al 31 ottobre, questo per agevolare l'interazione con il concorso fotografico abbinato all'iniziativa. Entro il 10 novembre, i cittadini, stimolati dal quesito, potranno postare su Instagram i propri scatti sull'argomento, necessariamente con l'hashtag della campagna, ovvero #cesbamedudine10, o inviare le immagini via mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Una volta raccolte tutte le fotografie, ai partecipanti più meritevoli saranno distribuiti degli utili gadget. 

L'obiettivo della campagna non convenzionale è coinvolgere i cittadini con una autovalutazione su quanto viene fatto da ciascuno di noi per preservare l'ambiente e migliorare il nostro indice di vivibilità. Ecco perché le domande vertono su quegli stessi indicatori utilizzati e analizzati nel quartiere Aurora per la valutazione dell'indice di vivibilità e sostenibilità ambientale del quartiere di Udine est.
“I singoli possono fare molto, in particolare all'interno del proprio focolare domestico- spiega Alessandro Mazzeschi, responsabile dell'Agenzia Politiche Ambientali del Comune -. Ognuno di noi deve dare il proprio contributo se si vuole migliorare la sostenibilità dell'aria e dell'ambiente che ci circondano. Dopo tre anni di lavoro con partner tecnici ed istituzionali è stato prodotto uno strumento che misura il grado di sostenibilità di una specifica area urbana . In pratica si tratta di una eco pagella che assegna un voto ad ogni aspetto socio-ambientale scelto per descrivere l'area in esame. Lo strumento ha un alto contenuto tecnico, complesso e di difficile divulgazione. Per questo motivo – conclude Mazzeschi - , seguendo il piano di intervento suggerito dall'Università Verde Aps di Bologna, abbiamo pensato fosse importante iniziare a divulgare questi indicatori e sensibilizzare attraverso una riflessione e una conseguente reazione”.

 

Newsletter

Per essere sempre informato sulle nostre attività iscriviti alla newsletter

Le nostre reti

I siti dei nostri progetti

 

 

Consumabile vacanze coi fiocchi forum risparmio idrico wataclicsiamo tutti pedoniambiente si laureala città civilefrequenze sostenibilipellicole per l'ambientegreen nightEcosistemi mobiliItalia ti voglio beneTheory & Practise: Sustainable use of water - A European Challengee