#Malerbe in piazza Scaravilli

Sarà inaugurato questa sera, in occasione dell'avvio della rassegna estiva ZambEst, Malerbe, il progetto ideato e realizzato da Centro Antartide per conto del Comune di Bologna e dell'Università di Bologna in piazza Scaravilli come anteprima del progetto europeo Rock: un'installazione verde temporanea, costruita attraverso un workshop che ha coinvolto studenti e territorio, ispirata alle erbacce e alle piante infestanti. Malerbe è un esperimento di co-design e co-produzione realizzato dal Centro Antartide insieme ad un gruppo di studenti dei corsi di laurea Architettura, di Design e di Advanced Design dell'Università di Bologna. L'obiettivo di “Malerbe” è trasformare per i mesi estivi il parcheggio di piazza Scaravilli in un giardino dinamico, uno spazio pensato per l’incontro e  la fruizione di tutti e per ospitare attività ed iniziative.

 Malerbe combina la riqualificazione di questa area in ottica di uso sociale e culturale dello spazio pubblico  con la dimensione ambientale e di mitigazione degli effetti climatici prevista dal Progetto europeo ROCK, finanziato dal programma Horizon 2020 dell'Unione Europea, di cui è in corso proprio in questi giorni a Bologna l'evento di apertura, alla presenza dei 31 partner  di 13 paesi europei .

Le “Malerbe” sono, alla lettera, le piante infestanti, quelle piante che fanno percepire come degradato il luogo dove crescono. Questa suggestione ha animato e guidato il progetto che approfondisce il senso e l’utilizzo di queste piante per valorizzarne la bellezza: vengono privilegiate specie vegetali autoctone con un alto grado di rusticità con l'obiettivo di promuovere le tipologie che possono garantire e incrementare la biodiversità in città, mantenendosi e moltiplicandosi in maniera spontanea anche nei mesi estivi. Le piante infestanti hanno però in questo progetto anche un innovativo carattere ornamentale che viene valorizzato specialmente negli spazi del centro città che raramente godono di un respiro verde.
Malerbe si integra con la programmazione estiva della zona universitaria: l'inaugrazione avverrà questa sera con un grande concerto a cura del Conservatorio G.B. Martini, che darà l’avvio a Zambest!- Estate in via Zamboni! la rassegna estiva promossa dall'Università di Bologna, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Bologna che animerà le serate estive dal 19 giugno al 25 luglio. 
Malerbe ha coinvolto in fase di progettazione e ideazione alcune delle associazioni (Giardino del Guasto, Bologna Vivibile, Comitato di Piazza Verdi) che operano già nella zona. In particolare sulla piazza si sposteranno anche nel periodo estivo le attività rivolte ai bambini che storicamente avevano come fulcro il Giardino del Guasto, chiuso però per i lavori di messa in sicurezza per i prossimi mesi: una specifica progettazione ha infatti interessato gli spazi e le aree dedicate al gioco dei più piccoli.
La realizzazione partecipata e un modello di gestione basato sulla collaborazione e sulla dinamicità sono gli elementi che vogliono rendere “Malerbe” un vero e proprio “giardino dinamico” al servizio della biodiversità e della socialità.

Malerbe sarà completato da una installazione artistica sulla luce progettata e realizzata da Viabizzuno, partner del progetto Rock, e si avvale della collaborazione di Avola Società Cooperativa che ha affiancato il Centro Antartide nella realizzazione del verde. Alcune delle specie inserite sono poi state portate in piazza Scaravilli grazie all'Associazione per i vivavi PRO NATURA, una stazione sperimentale per la propagazione della flora autoctona con sede a San Giuliano Milanese.
Uno speciale richiamo al progetto sarà anche presente sulla terrazza del teatro Comunale, nell'ambito di un allestimento a cura di Flo Fiori,che ospiterà l'evento di lancio di Rock.

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