#SeedErExpo: l’evento il 20 settembre a EXPO Milano

Sono stati più di 2.000 i visitatori domenica il 20 settembre, alla Piazzetta della sostenibilità coordinata dal Centro Antartide e promossa dalla Regione Emilia-Romagna. Piazzetta affollata dunque per la giornata dell'educazione alla sostenibilità e dell'ambiente voluta dal Servizio Comunicazione, educazione alla sostenibilità e strumenti di partecipazione a Expo - Milano 2015. Tante le attività e i laboratori, organizzati dai Centri di educazione alla sostenibilità, che hanno attratto visitatori di ogni età, provenienti da diversi Paesi, coinvolgendoli anche attraverso dei brevi messaggi nella riflessione su cosa significhi oggi educare a stili di vita sani e sostenibili e su quali strumenti sia opportuno utilizzare. 

Numeri alla mano, circa 2.000 persone si sono fermate alla Piazzetta dell'Emilia-Romagna per partecipare ai laboratori e alla campagna SeedER, per chiedere informazioni o semplicemente per osservare, incuriosite, come si intrecciano le erbe palustri. C'era chi preferiva fare una pedalata sul bicigeneratore, magari per ricaricare il cellulare, e chi guardava i fantasiosi materiali didattici per spiegare, ai grandi e ai più piccoli, come funzionano le onde sonore e sismiche. E, ancora, i bambini che partecipavano al laboratorio per creare i colori naturali, e persone più adulte intente a realizzare piccoli rifugi per le api solitarie e gli orti in cassetta da portare a casa. L'improvvisazione teatrale dei ragazzi della compagnia Mamimò e gli ecosistemi mobili collegati a una bicicletta.

Per tutta la giornata si è svolta la campagna SeedEr - Diffondi il seme della sostenibilità: su un grande albero posto all’ingresso della Piazzetta è stato possibile lasciare su un segnalibro un proprio messaggio ispirato a “My seed for a sustainable future is… – Il mio seme per un futuro sostenibile è…”. I visitatori sono stati invitati a prendere un messaggio da utilizzare come promemoria e a lasciarne uno proprio. Con ogni segnalibro è stata anche consegnata una bustina di semi di piante tipiche dell’Emilia-Romagna da piantare sul balcone o nel giardino della propria casa. Preferire la bicicletta, coltivare orti per imparare a rispettare l'ambiente (e mangiare più sano!), fermare lo spreco alimentare ed educare fin da piccoli alla sostenibilità. Questi, in sintesi, i temi più ricorrenti nei messaggi della campagna SeedER raccolti a Milano. I primi messaggi sono arrivati dalla rete dei Ceas, altri sono rimbalzati in rete sui canali social del Centro Antartide e della Regione. La maggior parte dei semi di sostenibilità ha però viaggiato di mano in mano, passando dall'albero presente in Piazzetta. Tanti messaggi lasciati da visitatori europei - in particolare francesi, portoghesi, inglesi e tedeschi - e persone provenienti dall'altra parte del mondo (Usa e Giappone).

Una giornata di eventi, animazioni e attività multimediali per raccontare il lavoro della Rete di Educazione alla Sostenibilità emiliano-romagnola e l’importanza di adottare politiche a pratiche educative, rivolte ai giovani e agli adulti, per diffondere comportamenti rispettosi dell’ambiente e delle risorse naturali. La giornata si è inserita nella settimana del protagonismo dell'Emilia-Romagna, che ha avuto luogo nella Piazzetta ER sul Cardo nord-ovest, a pochi passi da Palazzo Italia e dall’Albero della Vita. 

Raggiunto insomma l'obiettivo di è aprire un dialogo con i visitatori, valorizzare il territorio e cogliere la straordinaria occasione di incontro e confronto fra culture rappresentata da Expo, per promuovere una cultura globale di sostenibilità. Per sensibilizzare e coinvolgere attivamente i visitatori di Expo, la Piazzetta dell’Emilia-Romagna ha proposto una pluralità di stimoli e tematiche attraverso diversi strumenti digitali e non, valorizzando le esperienze e i saperi dei territori anche attraverso l'esplorazione fattiva e sensoriale: da un touch wall interattivo che rappresentava una mappa della regione navigabile a una serie di laboratori ed eventi, installazioni, animazioni e video a cura dei tanti Ceas della rete. Bicigeneratori per alimentare un Bike game interattivo pedalando o ricaricare con l'energia cinetica delle gambe il proprio Smartphone, Ecosistemi Mobili per esplorare piante aromatiche, instant workshop su aria, energia, intreccio manuale di erbe palustri, parchi naturali, orticultura, colori naturali, biodiversità. I laboratori sono rimasti accessibili a grandi, piccini e alle persone non vedenti o ipovedenti.

Una specifica conferenza stampa, che ha coinvolto le assessori Emma Petitti (bilancio) e Paola Gazzolo (ambiente) ha presentato la Rete di educazione alla sostenibilità (Res) e il nuovo sito regionale dedicato al mondo educativo e alle esperienze formative per giovani e adulti. 

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