Parte il progetto Green Time: il tempo libero si tinge di verde

Green time
La sostenibilità incontra il tempo libero: accade in Emilia Romagna, dove sta partendo in questi giorni un particolare progetto che coinvolgerà i luoghi della cultura e dello sport in un processo di riduzione del loro impatto ambientale.  Teatri, cinema, palestre: anche in tempi di crisi, sono questi i luoghi dove i cittadini spesso decidono di trascorrere serate, pomeriggi, i momenti liberi dal lavoro. Luoghi per i quali passano ogni giorno centinaia di persone e che in alcuni casi hanno consumi intensivi di risorse ambientali, basti pensare all’acqua per le palestre o alle luci di scena per i teatri, al riscaldamento e alla climatizzazione o ai mezzi di trasporto per raggiungerli. Da queste considerazioni è nato il progetto Green Time, promosso dal Centro Antartide di Bologna insieme a CEAS l’Olmo di Modena e CEA WWF Rimini con il cofinanziamento del Servizio Comunicazione, Educazione alla Sostenibilità della Regione Emilia-Romagna attraverso il bando INFEA per la rete dei CEAS.

 

L’attenzione all’ambiente infatti ci coinvolge come comunità. Il progetto ha l'obiettivo di portare il tema della sostenibilità nei luoghi comunitari del tempo libero attraverso due tipologie di intervento: in primo luogo stimolando e coordinando azioni di miglioramento delle performance ambientali di questi contesti attraverso la proposta di interventi tecnici sulle strutture. In secondo luogo utilizzando questi luoghi così frequentati come scenario per iniziative di sensibilizzazione e comunicazione, che valorizzino, giocando con gli elementi del luogo, le azioni tecniche intraprese e diventino occasione per parlare di sviluppo sostenibile, stili di vita e “conversione ecologica” con i numerosissimi utenti delle strutture coinvolte.

Il progetto parte ufficialmente questo fine settimana a Bologna: in occasione dell’anniversario dell’entrata in vigore del protocollo di Kyoto, a pochi giorni dalla celebre Giornata sul Risparmio Energetico lanciata da Caterpillar- Radio2 M’Illumino di meno, arriva al Teatro Testoni Ragazzi una performance che unisce sostenibilità, energie rinnovabili e luce. “Spegni! La luce si accende” è lo studio di uno specialissimo spettacolo teatrale in cui a produrre la corrente elettrica saranno le energie degli attori e dei partecipanti, una storia di luce che per essere raccontata non ha bisogno della corrente elettrica ma di “Energia in movimento…”, che illuminerà un gioco teatrale che chiederà anche il coinvolgimento del piccolo pubblico. Lo studio sarà l’occasione per lanciare il coinvolgimento del teatro in Green Time, l’inizio del processo che renderà la struttura e le sue attività più eco-sostenibili.

L’impegno per l’ambiente, per il Testoni Ragazzi, è un’azione dovuta verso tutta la città ma anche e soprattutto un’attenzione verso lo speciale pubblico della struttura, i bambini, che abiteranno le nostre città ed il nostro pianeta nel futuro, così come lo lasceremo, e che hanno bisogno di essere educati al rispetto delle risorse ambientali, in primo luogo proprio con il buon esempio. L’appuntamento con “Spegni! La luce si accende” è per domenica 17 febbraio, alle ore 10.30 e alle 17.00 presso il Teatro Testoni Ragazzi, in via Matteotti 16 a Bologna (spettacolo per bambini da 3 a 6 anni, ingresso unico € 4.00; con Andrea Buzzetti, Giada Ciccolini e Luciano Cendou. Per informazioni e acquisto biglietti http://www.testoniragazzi.it/, Biglietteria Teatro Testoni Ragazzi, Tel. 051 4153800, Mart.-Ven. h.16-19.30, Sab. h.11-13). Presto l’iniziativa si allargherà anche a cinema, palestre, e altre sale teatrali a Bologna, Modena e Rimini, grazie alla collaborazione con il CEAS L’Olmo e il CEA WWF Rimini, per una fase sperimentale.

Guarda l'anteprima dello spettacolo

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