"ORTOgrafie" segni di terra bolognese e della sua gente

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ImageOrto, poeticamente, significa “il sorgere del sole nel cielo”. Iniziata quasi 30 anni fa, l’esperienza degli orti comunali di Bologna, con 3.000 appezzamenti, diffusi in otto quartieri, costituisce una realtà viva, dinamica, fatta di impegno e di cura. Gli orti non sono solo scorci di campagna in città, ma anche luoghi di socializzazione per le persone anziane, che spesso più di altre, rischiano l’isolamento e la solitudine. Le finalità sociali sono alla base dell’esperienza promossa dal Comune di Bologna.

Il racconto fotografico di Erica Zanetti mostra i segni di una comunità attiva che cambia nel tempo. Gli ortolani degli inizi, in gran parte ex contadini e braccianti, oggi sono stati sostituiti da ortolani che prima lavoravano in fabbrica, nella scuola e in tanti altri luoghi di lavoro. È la città che cambia. Ma la passione con cui coltivavano gli orti ieri è la stessa di oggi. Nel tempo il valore
dell’esperienza è cresciuto. La mostra “ORTOgrafie” vuole raccontare tutto questo e si propone come occasione per riflettere sul passato e sul futuro di una storia preziosa per Bologna.